Paura dei bambini - Agata Rakfalska

Quale è il problema che ti porta qui da me?

Questa è la prima domanda che faccio, quando un paziente si siede sulla poltrona davanti.
A volte sappiamo cosa vogliamo cambiare, a volte lo dobbiamo scoprire insieme.
Il problema è qualcosa soggettivo, spesso sentito ma non compreso, spesso percepito dalla persona stessa e non dagli altri a volte notato dagli altri e non da persona interessata.

Paure dei Bambini

Le paure dei bambini sono potenzialmente infinite e dipendono in larga misura dalla storia individuale: esistono tuttavia una serie di paure che possono essere considerate tipiche dell’età evolutiva:

  • paura della separazione
  • paura del buio
  • paura della morte
  • paura dell’abbandono
  • paura dei fantasmi, mostri

E’ importante ricordare che molto spesso bambini hanno difficoltà a verbalizzare le loro paure perciò le somatizzano (ad es. mal di pancia, i tic nervosi, prurito, ecc).

Genitori giocano il ruolo molto importante per aiutare i bambini a superare le paure. Bambini tendono ad immedesimarsi nelle preoccupazioni e nelle paure dei genitori. Di fronte alla visione di un fatto che può generare paura, è molto importante la reazione degli stessi genitori: i bambini percepiscono ciò che gli adulti provano e attraverso il cosiddetto contagio emotivo sono in grado di regolare la loro reazione emozionale sulla base della reazione dell’adulto di riferimento. In altre parole, se i genitori si spaventano, il bambino sarà molto più spaventato perchè impara e rinforza che quello stimolo è realmente pericoloso. Se i genitori al contrario danno giusta importanza a questo che è accaduto, insegnano i bimbi come affrontare “i mostri”, “attraversare il corridoio buio”, li rendono coraggiosi.

Durante gli incontri con i genitori, attraverso la terapia indiretta, li diamo diverse indicazioni su come guidare i propri figli, come aiutarli a superare i loro problemi e renderli più forti.