I problemi principali in questo campo sono l’ipocondria e la patofobia, ogni periodo porta con sé malattie diverse magari con cause sconosciute e tipiche di quell’epoca. Dove sta il controllo?
L’ipocondriaco controlla di non avere patologie che hanno magari parenti, ogni mancanza gli sembra un sintomo da verificare; osserva costantemente i sintomi, usa metodi preventivi, fa esami ecc… , se non trova niente ritiene di avere una malattia ignota di cui deve cercare la causa. Crede i medici incompetenti.
I patofobici hanno paura di avere qualche patologia e invece che farsi controllare preferiscono piuttosto non sapere, quindi non vanno da medici, non fanno esami, evitano ciò di cui hanno paura.
Per gli ipocondriaci la strategia è chiedere di farsi un check up quotidiano, 3 volte al giorno, di controllare i sintomi, quindi gli si chiede di fare ciò che già fanno e che gli mette paura. Spesso le persone tornano stufe di fare check up, più cercano più non riescono a trovare ciò che cercano.
A volte più cerchiamo di controllare sintomo più lo alteriamo.
Per approfondire il tema vi suggerisco di leggere il libro di G. Nardone e A. Bartoletti – “Paura delle malattie”.


